Psicoterapia analitica: cos’è e a chi si rivolge

Psicoterapia Analitica: cos’è e a chi si rivolge

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La psicoterapia analitica è un’esperienza intensa e profonda che porta a modifiche sostanziali e ricostruttive della personalità dell’individuo, attraverso un lavoro di elaborazione terapeutica condivisa.

Si rivolge allo psicoterapeuta chi sta male e chi vuole capire e risolvere nodi familiari ed emotivi, che ostacolano ed a volte impediscono di vivere serenamente e consapevolmente il presente.

Il rapporto terapeutico nella Psicoterapia Analitica

Nella psicoterapia analitica il rapporto terapeutico con ogni singolo paziente è unico ed irripetibile: un’interazione delicata ed intima strutturata nel rispetto reciproco e prodotto di un’unione di intenti con la finalità di produrre un cambiamento, una guarigione, un miglioramento.

La creazione del rapporto terapeutico è qualcosa che passa attraverso una tempistica individuale e comprende anche normali resistenze iniziali: l’affidarsi aprendosi ad un altro non è un fatto meccanico, né immediato: tutto si realizza man mano che il rapporto terapeutico si costruisce.

Come si svolge una consulenza di psicoterapia analitica?

Come si svolge una consulenza di psicoterapia analitica?

Prima di iniziare qualsiasi percorso terapeutico, in genere si impostano 3 colloqui conoscitivi (clinico – anamnestici) da cui partire per iorganizzare l’eventuale percorso psicologico.